giovedì 2 ottobre 2014

Sorpresa, c'è una baraccopoli anche a Londra


Con un'economia che torna a ruggire, con decine di nuovi grattacieli in costruzione, con una vita culturale
scintillante, difficile pensare che a Londra sia sorta una baraccopoli. Invece è così, e lo è da un anno anche
se solo ora i media se ne sono accorti. Costruite con pezzi di cartone, latta e compensato, le quindici
catapecchie di trovano tra gli alberi in zona Edmonton. "Alcuni cittadini sono stati minacciati o intimiditi da
questi immigrati", ha detto Paul Healy della polizia di Enfield. La "shanty town" è composta essenzialmente da cittadini rumeni e si trova su un sito di proprietà dell'ente Transport For London.

mercoledì 1 ottobre 2014

216 intossicati al summit sulla sicurezza alimentare


E' stato oggi confermato che, al Food Safety Summit svoltosi a Baltimora, i 216 delegati che si erano sentiti male erano effettivamente stati colpiti da intossicazione alimentare. Alla conclusione dell'indagine, gli ispettori del Maryland hanno concluso che, per la prima volta nei 16 anni di storia della convention, i membri sono stati vittima dell'argomento da essi trattato. Il colpevole è stato individuato in un batterio contenuto nel pollo servito durante il pranzo dello scorso 9 aprile. Il disturbo maggiormente lamentato dai 216 era stato la diarrea. Agli organizzatori dell'evento è stata consegnata una lista di consigli utili.

Turista scarica una sitcom: le addebitano 16.000 euro


Sedicimilaventicinque euro, o 12.500 sterline. Questa la cifra che una turista britannica si è vista addebitare per aver scaricato episodi della sua sitcom preferita mentre si trovava in vacanza in Turchia. La donna, Patricia Al di 23 anni, ha usato il wi-fi del suo albergo a Bodrum per scaricare da iTunes delle puntate di "My family". Ma, quando è caduta la connessione Internet, il download è finito sul suo smartphone e alla fine il suo provider telefonico, 02, le ha addebitato 10.611  sterline per due puntate più altre 2.500 per costi aggiuntivi. E' stato calcolato che, al quel prezzo, la donna avrebbe potuto volare avanti e indietro dalla Turchia alla Gran Bretagna per 18 volte in business
class e comprarsi il cofanetto con tutte le puntate.

Sposina sconvolta vende l'abito nuziale, il marito era gay


Una novella sposa è stata definita "sconvolta" dopo aver scoperto che, soli sei mesi dopo il matrimonio, il marito aveva già una relazione con un altro uomo ed in realtà era gay da anni. Si tratta di una donna di Cork, Irlanda, che preferisce mantenere l'anonimato. La signora, amareggiata,ha messo in vendita l'abito nuziale (770 euro), la vera e l'anello di fidanzamento per la somma complessiva di 1850 euro. L'eventuale incasso andrà a coprire le spese per l'annullamento del matrimonio. Il lotto della sfortunata sposina è in offerta sul sito DoneDeal.

Inventato il vestito-materasso: ci dormi direttamente dentro


E dove, se non dal Giappone, patria del WC autopulente e del panino con hamburger totalmente nero, poteva arrivare una invenzione simile? In nome della produttività e della praticità, l'azienda nipponica King Jim, finora essenzialmente conosciuta per articoli da ufficio, ha iniziato a proporre un indumento la cui traduzione suona più o meno come "futon indossabile con set di materasso ad aria". Il vestito-materasso è infatti abbinato ad un simpatico materassino gonfiabile: basta indossare l'abito trapuntato e si è pronti per le braccia di Morfeo. Insomma uno finisce in ufficio a mezzanotte e non ci sono più treni per tornare a casa? Che importa, metti il futon, ti sdrai sul pavimento dell'ufficio e il problema è risolto.

E' il maggiore collezionista di Harry Potter, ha 3000 oggetti


Harry Potter è stato consegnato alla storia, ma grazie ad un messicano la sua memoria è ben viva. Asher Silva Vargas, 37 anni, infatti è arrivato a possedere 3097 oggetti direttamente riferibili alla saga di JK Rowling e ciò lo ha fatto entrare nel Guinness World Records. Vargas, avvocato, ha affermato d'aver impiegato 14 anni per mettere assieme il suo piccolo tesoro e che all'inizio non era sua intenzione "allargarsi" così tanto. "Mi sono reso conto che avrei dovuto prendere la cosa con serietà", ha detto, "quando il materiale ha iniziato ad occupare più di una stanza". Il precedente record era di 807 pezzi. Johanna Hessling, manager per gli USA del Guinness World Records, ha comunicato a Vargas che il nuovo detentore del primato è lui.

Ecco il ponte più terrificante del mondo. E' di vetro


Non si può che pensare: "Ma cosa avrà avuto in mente l'architetto?". Non bastava la scarsa protezione, non
bastava che il ponte sia a 180 metri d'altezza: no, l'architetto amante del brivido (degli altri) ha anche voluto fare il tutto in vetro. Roba da far venire le vertigini anche a chi non le ha mai avute. Il ponte, che si trova a Pingjiang, Hunan, Cina, è lungo 300 metri. "All'inizio non ho avuto problemi", ha detto la cittadina Yun Ku, "ma arrivata a circa un terzo mi sono venute le ginocchia molli. Pensavo che mi sarei fusa sul posto, le gambe non mi funzionavano più".