venerdì 4 dicembre 2015

Lo smartphone è sporco? Adesso puoi metterlo in lavatrice


E' il primo ragionevole passo verso lo smartphone in lavatrice. La settimana prossima, in Giappone, sarà presentato il primo smartphone che, se sporco, sarà possibile lavare con acqua e sapone. Apparecchi impermeabili sono già disponibili sul mercato da tempo, ma questo, che si chiama
Digno Rafre e viene commercializzato dalla Kddi, è proprio lavabile nel lavandino con acqua calda e saponetta. Una pubblicità online dell'azienda mostra un bambino che fa cadere lo smartphone in un piatto e lo tira fuori tutto sporco di ketchup. Sua madre- come riferisce il "Japan Times" - dice al resto della famiglia che non c'è nulla di cui preoccuparsi e lo va a lavare sotto l'acqua corrente. Il solo problema è che il device è compatibile solamente con saponi che per ora si trovano solamente in Giappone.

giovedì 3 dicembre 2015

Vince 1000 euro col gratta e vinci, subito dopo vince anche 10 milioni


Un californiano che aveva comprato un gratta e vinci ha vinto 1000 dollari. Visti sul banco del ricevitore altri tre biglietti dello stessa lotteria, l'uomo ha detto all'addetto: "Bah, dammi anche quei tre lì che sono rimasti". E col secondo ha vinto 10 milioni di dollari. A riferirlo a KRCA-TV è stato il
negoziante Lakhvir Singh, proprietario della rivendita Fast Mart di Modesto, California. Il fortunato vincitore, poi identificato come Rodney Meadows, ha affermato di non aver ancora deciso come impiegare i soldi.

Hanno creato una statua di Putin fatta di cioccolato


Gli organizzatori del Festival del Cioccolato che si tiene a San Pietroburgo hanno riferito che quest'anno sarà esposta una statua del presidente russo, Vladimir Putin, interamente creata con del cioccolato. La statua è in grandezza naturale. Secondo la direzione, non si tratta di una esternazione politica bensì i creatori hanno tratto ispirazione da una scultura presentata lo scorso anno e che rappresentava Papa Francesco. Inizialmente non era ben chiaro cosa fosse l'animale alla destra del presidente. Sembrava un mostro marino ricoperto dalle incrostazioni, invece si tratta di Connie, il cane di Putin.

mercoledì 2 dicembre 2015

Politico promette 1000 dollari per il gatto che ha fermato il metrò di New York

(Arthur)

Un ex candidato alla poltrona di sindaco di New York ha promesso 1000 dollari a chiunque sia in grado di riportare il gatto che fece chiudere una stazione del metrò della Big Apple. Si tratta di John Catsimatidis, il quale si è preso a cuore il dolore di Kathryn Lynn e di suo marito Keith, i padroni del gatto Arthur. Il felino è scomparso lo scorso 20 novembre, approfittando di una finestra lasciata aperta. Arthur è il micio che nel 2013 causò la chiusura di una stazione di Brooklyn quando si avventurò sui binari delle linee B e Q. Il servizio fu sospeso per parecchie ore. Arthur fu adottato dalla coppia pochi mesi dopo la marachella che sconvolse la vita di centinaia di migliaia di newyorkesi. La coppia ha ricevuto segnalazioni dalle zone di Flatbush e Park Place, ma per ora non è venuta a capo di nulla. John Catsimatidis, o forse bisognerebbe scrivere CATsimatidis, ha offerto la somma nel corso della giornata di oggi.

L'asino si perde, il poliziotto lo riporta a casa in macchina


Come il ragazzino che ruba le caramelle e viene riportato a casa dalla volante. E' andata quasi così per un asino, Squishy, trovato a girovagare senza meta su una strada di campagna nei pressi di Norman, Oklahoma. Il povero quadrupede è stato affiancato da un'auto della polizia condotta dall'agente Kyle Canaan, che era stato avvertito telefonicamente da una donna la quale aveva detto che avrebbe potuto ospitare l'asino ma non aveva alcun mezzo per portarlo nel giardino della sua abitazione. Canaan, visto che l'asino era di piccola taglia, spingendo e sbuffando ha sistemato la bestia sul sedile posteriore della macchina di pattuglia e l'ha consegnato alla donna. La signora più tardi ha contatto radio KFOR e ha riferito che, se nessuno reclamerà la proprietà dell'asino, probabilmente lo terrà con sé.

martedì 1 dicembre 2015

La polizia gli riporta l'auto che gli era stata rubata. Nel 1972


Se vi hanno rubato l'auto già da parecchio tempo, non preoccupatevi: potrebbe succedervi una cosa simile a quella capitata ad Harold Voelker. L'uomo aveva infatti presentato regolare denuncia del furto del suo veicolo, un pickup F-100 della Ford, 38 anni fa. Era il 1972, e ignoti ladri avevano portato via, a Los Angeles, la macchina che allora aveva 16 anni. Lui invece di anni ne aveva 25. Ora 63enne, Voelker è stato felicissimo quando gli agenti gli hanno riportato il suo pickup del 1956 che era stato trovato a Modesto, California. Nel corso di quasi mezzo secolo il colore del mezzo era cambiato: nel '72 era giallo pallido, mentre ora è bianco, Inoltre qualcuno gli ha messo dei cerchioni in lega. Il proprietario, riporta il "Tampa Bay", vuole riportarlo alle condizioni delle origini.

Sembrava un capolavoro di Leonardo, ma era la cassiera della Coop


Ci fu un periodo in cui alcuni critici ritennero che "La bella principessa", uno squisito disegno, fosse da attribuire a Leonardo Da Vinci. E l'attuale proprietario, il canadese Peter Silverman, ne è ancora convinto: qualche anno fa ha rifiutato una stratosferica offerta da 53 milioni di sterline. Ora però è saltato fuori un falsario, e ha spifferato al Mirror che la bella giovane non è una nobile della corte del Duce di Milano durante il Rinascimento, bensì una cassiera della Coop di Bolton, un anonimo paese nella cintura urbana di Manchester. Il falsario, Shaun Greenalgh di 54 anni, ha riferito d'aver usato sì
(La Coop di Bolton)

carta originale ma che la modella non era una nobile bensì l'addetta alla cassa di un supermarket del suo paese. "Questo disegno l'ho fatto io nel 1978", ha detto. "Come modella ho utilizzato Sally, una cassiera della Coop della zona di Bromley Cross. Mi ricordo che era un po' stron*etta".
(Il falsario)