Il recente florilegio di avvistamenti del cosiddetto mostro di Loch Ness è sicuramente da attribuire a dei tronchi vaganti. La doccia fredda (più che scozzese) arriva dal portavoce del Woodland Trust, il quale ha affermato che non si tratta di Nessie iperattiva bensì di tronchi provenienti dalla foresta gestita dal suo ente. In questo periodo dell'anno, ha spiegato il PR, i due fiumi che scorrono attraverso la foresta fanno finire nel misterioso lago parecchi tronchi che provengono dalla zona di Drumnadrochit e da quella del famoso castello di Urquhart. Prima dei recenti "avvistamenti" c'era stato un periodo di 18 mesi senza che qualcuno vedesse Nessie; un periodo così lungo non si registrava dal 1925. Il signor Campbell di Inverness tiene un registro con tutti i presunti avvistamenti dell'essere, e afferma che uno dei primi a vederlo fu San Colombano circa millecinquecento anni fa, esattamente nel 565.
venerdì 21 novembre 2014
Gli avvistamenti del mostro di Loch Ness "sono solo tronchi"
Il recente florilegio di avvistamenti del cosiddetto mostro di Loch Ness è sicuramente da attribuire a dei tronchi vaganti. La doccia fredda (più che scozzese) arriva dal portavoce del Woodland Trust, il quale ha affermato che non si tratta di Nessie iperattiva bensì di tronchi provenienti dalla foresta gestita dal suo ente. In questo periodo dell'anno, ha spiegato il PR, i due fiumi che scorrono attraverso la foresta fanno finire nel misterioso lago parecchi tronchi che provengono dalla zona di Drumnadrochit e da quella del famoso castello di Urquhart. Prima dei recenti "avvistamenti" c'era stato un periodo di 18 mesi senza che qualcuno vedesse Nessie; un periodo così lungo non si registrava dal 1925. Il signor Campbell di Inverness tiene un registro con tutti i presunti avvistamenti dell'essere, e afferma che uno dei primi a vederlo fu San Colombano circa millecinquecento anni fa, esattamente nel 565.
Niente Winnie the Pooh ai giardinetti: "E' un ermafrodito"
Povero Winnie the Pooh. Da tenero compagno dei giochi dei più piccoli all'infamante accusa d'essere un
ermafrodita dalla dubbia sessualità. Così almeno si è espresso il Consiglio comunale di Tuszyn, una cittadina a circa cento chilometri da Varsavia. Nel corso di una seduta si è discusso dell'opportunità di dare una mascotte al campo giochi, e un consigliere ha registrato alcuni interventi passandoli poi ad un quotidiano. I consiglieri hanno preso in esame alcune possibili mascotte, ma hanno categoricamente escluso Winnie the Pooh. Un consigliere, nel corso della seduta, ha affermato: "Il problema di quest'orso è che non è completamente vestito. E' vestito solo a metà, cosa totalmente inappropriata per i bambini". E un altro: "Non ha le mutande perché non ha sesso. E' un ermafrodito". Una consigliera: "Il problema del creatore di Winnie è che aveva più di sessant'anni, quindi ha tagliato i testicoli di Pooh con un rasoio perché aveva un problema con la sua identità". Niente Winnie the Pooh a Tuszyn, quindi, a quanto pare.
Cinquantenne scopre che ha un verme nel cervello da 4 anni
Aveva spesso mal di testa, accusava strane perdite di memoria e si lamentava che il suo senso dell'olfatto non era più quello di prima. Così, ovviamente, si era rivolto al medico. Era il 2008, e cinquantenne con questi problemi era stato spedito a fare una risonanza magnetica. La quale aveva evidenziato quelle che parevano essere delle lesioni al cervello. Ma le successive risonanze fecero rimanere gli esperti a bocca aperta: le lesioni sembravano mobili. Nel corso dei quattro anni successivi l'uomo divenne una specie di celebrità del St Thomas’ Hospital di Londra perché nessun medico aveva mai visto un caso simile. Solo nel 2012 - ma il caso è emerso solamente adesso - si capì l'origine dell'anomalia: si trattava di un rarissimo verme larvale che si spostava all'interno della materia grigia del poveretto. Una volta compreso che si trattava di Spirometra erinaceieuropaei, mai visto nel Regno Unito e manifestatosi solamente 300 volte in tutto il mondo dal 1953, all'uomo sono state somministrate apposite medicine e il verme è morto.
Squadra perde 10-0, licenziati tutti e 11
In poco tempo i giocatori sono passati dal dieci a zero, nel senso di punteggio, all'undici a zero, nel senso che in undici si sono ritrovati con lo stipendio a zero. Questa la triste sorte del FC Grenchen, squadra svizzera di
terza divisione, che è andata a raccogliere dieci pere dal fondo della propria rete alla fine della partita col
la squadra giovanile del Lucerna. L'FC Grenchen, fondata nel 1906 e nobile decaduta visto che nel 1959 vinse la Coppa della Svizzera, si ritrova ora con soli 5 punti in classifica dopo 14 partite. E senza più calciatori, visto che il direttore sportivo Renato Brun ha licenziato l'intera squadra. Rolf Probst dello sponsor principale della squadra ha fatto capire che approva il "taglio" di massa: "Il management del club fa un ottimo lavoro", ha detto, "noi non interferiamo nelle decisioni sportive".
Prende la scossa, diventa una calamita umana
Adesso, se gli cade una manciata di monetine, non deve più stare a raccoglierle una per una: gli basta allungare una mano e gli si appiccicano subito alle dita. Questa la storia di Nikolai Kryaglyachenko, 12 anni. Il ragazzino russo è infatti diventato una calamita umana dopo aver preso una forte scossa. Tornando a casa da scuola, Nikolai si è appoggiato a un lampione i cui cavi erano difettosi e la dispersione gli ha fatto prendere una scossa. "Il giorno dopo mi sono svegliato, sono sceso dal letto e ho visto che delle monete che avevo lasciato sul materasso mi si erano incollate al corpo", ha detto. "Poi ho fatto colazione, mi è caduto il cucchiaio ma mi si è appiccicato al petto". Non è chiaro per quanto tempo continuerà a manifestarsi la particolare condizione del ragazzino di Omsk.
giovedì 20 novembre 2014
Nuove urne cinerarie in 3D, disponibile anche la testa di Obama
Il 3D inizia a non avere più frontiere. Dopo che qualcuno ha usato le nuove stampanti per creare delle armi, ora c'è chi ha scoperto un uso più pacifico: una azienda specializzata in cremazioni ha infatti creato delle urne cinerarie, a forma di testa, che ricordano da vicino le fattezze facciali dello scomparso. Si tratta della ditta Cremation Solutions del Vermont, che usa delle foto del morto per assemblare il raccoglitore che serberà le sue ceneri. Essendo l'azienda americana, sono già state approntate delle varianti più - diciamo così - popolari. Invece che ordinare un'urna con - ad esempio - la forma della testa della suocera, eccone una con il capo di un supereroe. Pronta, per i più patriottici, anche l'urna con la testa del presidente Obama. Una creazione funebre in 3D costa 2600 dollari. Se poi si vuole anche la versione totalmente realistica, con un sovrapprezzo l'azienda, sempre ovviamente basandosi sulle foto del defunto, crea pure la parrucca.
Uno dei gatti più grassi di Londra usa l'iPad per fare ginnastica
Lui si chiama Texas, come il larghissimo Stato degli USA. Forse non è esattamente il gatto più grasso di Londra, ma è sicuramente il micio più grasso di uno dei principali rifugi londinesi che accolgono cani e gatti, il Battersea Dogs And Cats Home della zona (appunto) di Battersea. L'animale pesa quasi tredici chili, quasi il triplo del peso raccomandato per i felini domestici. Quando è arrivato, lo staff del centro di Battersea ha messo la povera bestia subito a dieta. E, visto che un po' di moto certamente non gli nuoce, di tanto in tanto si fa giocare Texas con l'iPad: l'apparecchio è stato programmato con un video in cui sullo schermo sguazzano dei pesci, e Texas con le zampe anteriori cerca sempre di afferrarli.
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