venerdì 20 marzo 2015

Gruppo di defecatori seriali attacca le piscine


Per ora il fenomeno è piuttosto circoscritto, ma i gestori di alcune piscine sono in campana: si sospetta che sia infatti entrato in azione un misterioso gruppo di defecatori seriali. Pete Thompson, il manager dello Splash Palace Aquatic Centre di Inevrcargill, Nuova Zelanda, è stato costretto a chiudere la piscina del suo centro sportivo dopo aver rinvenuto in acqua varie cacche in varie occasioni. "Temo che sia una cosa che va oltre la nostra città", ha detto l'uomo come riporta "Metro" di Londra. "Potrebbe essere un attacco coordinato in tutto il Paese. E' successa una cosa simile anche a Dunedin, che è a più di 100 miglia da qui".

Schiaffeggia i passanti che starnutiscono

(Carlisle)

La polizia del Cumbria, nel Regno Unito, sta ricercando un uomo di mezza età che questa settimana è entrato in azione schiaffeggiando i passanti che starnutiscono. Lo schiaffeggiatore folle colpisce nel centro di Carlisle. Lo scorso lunedì la prima vittima è stata una donna che aveva il raffreddore: si è buscata un ceffone. Martedì una pensionata 82enne che aveva appena starnutito in Scotch Street si è beccata una sberla sulla testa. La polizia ha definito le azioni "un comportamento molto inusuale". L'uomo indossa una giacca di tweed e ha circa 56-59 anni.


Mai in vacanza da 30 anni per non perdere la soap


Alcune soap britanniche sono eccezionalmente longeve. Tra quelle col più lungo ruolino di marcia è da annoverare "Neighbours", peraltro australiana, che quest'anno compie trent'anni. E la signora Kerry Sturgeon, da Wakefield nel West Yorks, ha visto tutte le puntate. Tutte. Non ne ha persa neppure una. Nel timore di perdere l'agognato appuntamento, la donna, 42 anni, tre figli, non va mai in vacanza. All'estero non se ne parla neppure, ma neanche in GB: metti che in quella zona il canale non si veda. O che la TV non funzioni. Quindi rimane a casa, dove ha guardato oltre 7000 puntate, totalizzando 3500 ore di "Neighbours". Il che significa che è rimasta in poltrona a vedere la soap per 145 giorni. La signora, sposata da 27 anni con Mark di 52 anni, ha detto: "Non vado mai in vacanza, preferisco starmene a casa a vedere Neighbours".

Allora è un vizio: partorisce in bagno per la 2a volta


Una donna inglese, madre di cinque figli, non sapeva d'essere incinta e, lo scorso sabato, ha dato alla luce una bambina prematura nel WC. Nato in bagno anche il penultimo nato della signora, Kirsty. La donna, da Torrington nel Devon, ha scherzato: "Qui non ho più bisogno degli ospedali". Poi, più seriamente, ha affermato che, per quanto si riferisce all'ultima nata, non aveva la minima idea d'essere incinta; aveva solamente notato un leggero aumento di peso e qualche piccolo cambiamento d'umore. "Un attimo prima stavo bene, un minuto dopo avevo partorito nel WC", ha detto la donna, 25 anni, ad un tabloid londinese. La bimba è stata battezzata Ruby e dovrà rimanere in ospedale per le prossime sei settimane. La signora ha affermato che prendeva regolarmente la pillola. Scioccato il compagno della donna, Lee Wren di 34 anni.

Scarcerato dopo 39 anni. Era innocente


Lui l'aveva detto, ridetto e ripetuto:  non sono stato io ad uccidere Harold Franks nel 1975. Ma l'avevano condannato, basandosi sulla sola testimonianza di un ragazzino di 12 anni. In tutto Ricky Jackson ha passato in una cella dell'Ohio ben 39 anni, il periodo più lungo mai trascorso da un carcerato USA prima d'essere scagionato. Jackson ha riassaporato la libertà lo scorso anno, quando è emerso che la testimonianza del ragazzino era falsa, e ieri è arrivata una notizia che, se sicuramente non gli restituirà quasi mezzo secolo di vita, perlomeno gli darà qualche piccola soddisfazione: un giudice della Ohio Court of Claims ha stabilito che all'uomo sarà versato 1 milione di dollari. "Wow, fantastico, non so che dire", ha detto Jackson al quotidiano "Cleveland Plain Dealer".

giovedì 19 marzo 2015

Prende il gatto e lo fotocopia


Devono essere stati presi alla sprovvista i gatti che un misterioso burlone ha fotocopiato, lasciandone poi varie copie presso la Steenbock, la biblioteca dell'università del Wisconsin. Non è ben chiaro quando la faccenda sia iniziata - qualcuno parla del 2013 - né si è sicuri che tutte le fotocopie dei felini siano state effettuate presso la biblioteca. Il solo fatto certo è che la vicenda va avanti da alcuni mesi, lasciando perplessi i responsabili della Steenbock. Barry Kellogg, un veterinario del Wisconsin, ha riferito che, sebbene ad un gatto non piaccia sicuramente molto essere fotocopiato, specialmente quando si chiude il coperchio della macchina, la cosa non gli lascia comunque danni.

Gli sparano, si fa un selfie


Selfie estremo quello di Ryan Martinez, 20 anni. L'uomo, di Mesa in Arizona, si trovava in un locale quando Ryan Giroux ha aperto il fuoco uccidendo una persona e ferendone altre quattro. Giroux ha chiesto a Martinez le chiavi dell'auto per poter fuggire e, al diniego, gli ha sparato in una spalla. Martinez ha ben pensato di farsi subito un selfie e di postarlo su Snapchat. Poi è riuscito a fuggire da una uscita secondaria. "Adesso sono a casa e sto bene", ha scritto. "Non è una brutta ferita, dovrei riprendermi in fretta". Più tardi lo sparatore si è arreso alla polizia e si è appreso che era uscito da una prigione dell'Arizona nel 2013.