martedì 21 aprile 2015

Centro commerciale assume come impiegato un robot


Il centro commerciale Mitsukoshi Nihombashi di Tokyo ha assunto un robot con qualifiche di impiegato e lo ha collocato all'ingresso di un piano. La receptionist, battezzata Aiko Chihira, aiuta i clienti ad orientarsi e a
far loro trovare quello che stanno cercando. Il robot rimarrà in servizio fino al prossimo 5 maggio. L'idea,
naturalmente, è quella di incuriosire ed attirare nuovi clienti. La macchina è stata creata dalla Toshiba con il
laboratorio di Intelligenza robotica dell'università di Osaka e sa parlare in giapponese, inglese e cinese. Inoltre il robot fa gesti, muove le labbra, crea espressioni facciali e fa pure l'occhiolino.

lunedì 20 aprile 2015

Gli spunta nell'orto una carota da 15 chili


Non è ancora ben chiaro se sia un record da mandare a quelli del Guinness, certo che il coltivatore è scioccato: all'uomo, identificato col solo nome di Mister Li, della provincia cinese di Yunnan, è spuntata nell'orto una carota da 14.97 chili. Li ha riferito di non aver mai utilizzato fertilizzanti. Il carotone, ha detto a un quotidiano cinese, ha ricevuto le stesse attenzioni di tutte le altre, e cioè acqua tutti i giorni. Il vegetale è lungo 1 metro e 21 centimetri.

Donna adottata scopre chi è sua madre: era una collega di lavoro


Il desiderio di una donna 38enne adottata di scoprire finalmente la verità sulle sue origini l'ha portata a ben poca distanza dal suo abituale percorso: ha scoperto infatti che sua madre è una sua collega di lavoro. La signora, La-Sonya Mitchell-Clark, solo recentemente ha potuto accedere ai registri anagrafici in possesso dell'Ohio Department of Health. Dai dati ha appreso il nome della sua vera madre, e cioè Francine Simmons.  Ricordandosi che nella sua azienda lavora una Francine, ha provato a telefonarle. Era proprio lei. Francine Simmons ha riferito d'aver sempre voluto cercare di ritrovare la figlia dalla quale fu costretta ad allontanarsi quando la mise al mondo, all'età di soli 15 anni, ma che non sapeva come fare. La-Sonya Mitchell-Clark, chiamandola, ha detto: "Ciao, penso d'essere tua figlia". Le due hanno poi scoperto che abitano a pochissimi minuti d'auto l'una dall'altra, a Youngstown in Ohio.



Incinta di 7 mesi solleva 100 chili


La definizione che dà di lei il quotidiano britannico che presenta questa storia la dice tutta in due sole parole: "fitness fanatic". Non può che essere presentata così la donna, Katja, la quale, incinta al settimo mese, prosegue la sua attività di palestra come non fosse affatto in stato di gravidanza. Katja, 39 anni, è alla sua prima maternità e si dice più che convinta che lo sport non possa farle male. Così, tra ginnastica e corsa, solleva anche pesi fino a 100 chili. Nessun problema da parte del partner, Jason. La ginecologa Helen Bickerstaff, che ha visto il video di Katja, si è però detta contraria affermando che un po' di attività fisica fa sicuramente bene ma esercizi come i suoi possono essere pericolosi.


Primo ministro australiano scola una birra in 6 secondi


E' stato tra i sostenitori della lotta senza pietà al binge drinking, il fenomeno che vede i ragazzi ingozzarsi
di alcolici in poco tempo, ma poi ha seccato una birra in 6 secondi netti. Tony Abbott, il primo ministro
australiano, è stato filmato mentre, in un pub di Sydney per salutare un amico in partenza per l'estero, è stato
invitato da un gruppo di universitari ad unirsi a loro. I buontemponi hanno messo in mano al premier un boccale di birra invitandolo a bere. Per lo stupore di tutti, Abbott ha scolato il boccale in sei secondi. Alla fine dell'exploit il politico è stato acclamato. Abbott si beve così il precedente record che durava da oltre mezzo secolo. Negli anni Cinquanta infatti l'allora premier Bob Hawke, mentre era ad Oxford, buttò giù una birra in 11 secondi.


Babbo Natale russa in aereo, volo bloccato


Bizzarro incidente a bordo della linea Chicago-New Hampshire della Southwest Airlines. Il barbuto passeggero Lenny Mordarski, 68 anni, si è addormentato mentre l'aereo stava iniziando le procedure per il decollo e si è messo a russare. La sua vicina, una donna le cui generalità non sono state rese note, ha allora preso una penna e ha colpito con violenza e per varie volte l'uomo ad un braccio. Mordarski, il cui amico Michael Sutton ha poi postato su Twitter una foto vestito da Babbo Natale, si è lamentato con le hostess che hanno avvertito il comandante. Il volo è stato bloccato. Sono saliti a bordo agenti di polizia e pompieri. I vigili del fuoco hanno stabilito che "Babbo Natale" poteva continuare a viaggiare, i poliziotti hanno fatto scendere la donna dall'aereo. Il volo è partito con due ore di ritardo. A Mordarski è stato servito un free drink.

domenica 19 aprile 2015

Smagliature da gravidanza: Instagram le cancella l'account


La nascita di un figlio è sicuramente tra le esperienza più belle per una donna. Ma le sue conseguenze, per Instagram, sono brutte e non devono essere mostrate. Si spinge a limiti incomprensibili l'applicazione gratuita che permette agli utenti di scambiarsi foto. La signora Hannah Moore aveva postato sul networking service delle foto che mostravano le sue smagliature post-parto sia per riacquistare fiducia in se stessa sia per dire ai suoi followers che "nessuno dovrebbe essere giudicato per la sua taglia perché tutti siamo belli". Ma lei per Instagram è evidentemente brutta, perché due minuti dopo l'upload degli scatti le ha cancellato l'account avvisandola che le immagini contenevano "nudità e violenza". La signora Moore, da Broxburn nel West Lothian, Scozia, ha avuto due gemelle dal fidanzato David Johnstone nel giugno dello scorso anno ma aveva deciso di caricare le foto solo lo scorso mercoledì. Poco dopo la cancellazione. Solo dopo varie proteste e richieste di chiarimento, da parte sia della donna sia da parte dei suoi amici e parenti, il servizio ha fatto marcia indietro. Forse temendo pubblicità negativa, Instagram ha scritto alla signora parlando di "un errore tecnico" e le ha ripristinato l'account.